venerdì 11 agosto 2017

Ugl Sanità Caserta: VILLA DELLE MAGNOLIE - Condotta discriminatoria contro i nostri iscritti  per aver chiesto i propri Diritti!!! Vergogna inaccettabile!



Nei giorni scorsi  la Re.Ri.F  (che gestisce la clinica Villa delle Magnolie di Castel Morrone, unico  centro accreditato  per la riabilitazione intensiva nella nostra provincia),  ha  provveduto a pagare le spettanze relative al mese di Marzo 2017  al personale dipendente  escludendo dalla retribuzione i lavoratori iscritti alla UGL “, rei di aver chiesto l’intervento  dell’Ispettorato del Lavoro per il mancato pagamento di ben 5 mensilità, e  di non aver accettato la rateizzazione degli arretrati in 24 mesi!!!
       Con una nota a firma della Responsabile Ugl  Sanità Caserta  Alessandra Cirelli,   inviata alla Re.Ri.F, al Prefetto, all’ Ispettorato del Lavoro  ed all’ Asl, la sindacalista ha denunciato  la “gravissima ed inaccettabile  discriminazione, ancor più grave  poiché colpisce lavoratori ridotti in grave stato di indigenza ed ha richiesto “ l’intervento urgente dell’Autorità in  indirizzo, ciascuna per quanto di Sua competenza, per scongiurare l’insorgere di  problemi di ordine pubblico e di natura sanitaria, in  quanto  “il grave stato di indigenza cui sono stati ridotti i lavoratori, oltrechè lesivo della salute e  della dignità degli stessi, metta  a repentaglio il prosieguo stesso dell’attività lavorativa”.
     I lavoratori della  Clinica versano in gravi difficoltà economiche da diversi anni, da quando una inchiesta della Guardia di Finanza rilevò l’omesso versamento delle ritenute alla fonte operate da Villa delle Magnolie sui dipendenti  per il  periodo 2008-2012 per un importo di oltre  7 milioni  di euro. Da allora i lavoratori, pur assoggettati per tre anni ad  un prestito alla Azienda pari al 12 % dello stipendio per aiutare la clinica ad uscire dalla crisi,  continuano ad accumulare ritardi nel pagamento delle spettanze.
È  inaccettabile che l’Azienda continui a scaricare ogni volta sui dipendenti le problematiche  relative alle proprie attività  gestionali, costringendoli a vivere in un clima di continua precarietà ed incertezza – dichiara Alessandra  Cirelli –  rifiutando al contempo di concordare un Piano di Rientro del debito in sede sindacale. Nonostante il tempestivo intervento dell’Ispettorato  del Lavoro di Caserta, che con una nota datata 08 agosto ha ribadito alla Re.Ri.F  che “in nessun caso la richiesta di intervento o gli accertamenti da parte dell’Ispettorato del Lavoro sono d’impedimento alla corresponsione di quanto dovuto ai lavoratori”, prosegue la sindacalista- ad oggi l’Azienda non ha pagato le spettanze ai lavoratori esclusi”
”.
Ferma la condanna di Sergio D’Angelo, Segretario Generale Ugl Caserta, che esprime solidarietà  di tutta la Ugl ai lavoratori così gravemente discriminati, che nonostante tutto continuano ogni  giorno a svolgere il loro lavoro con responsabilità e dignità. “Spero si sia trattato solo di uno spiacevole equivoco da risolvere subitaneamente, perchè è  davvero incredibile che a circa  50 anni dallo Statuto dei Lavoratori  ci possano essere ancora imprenditori  che considerano un reato la richiesta dei propri diritti da parte dei dipendenti  e  ritengono di avere diritto di vita e di morte sui lavoratori! Siamo certi che le Autorità interverranno con prontezza ed efficacia,  e difenderemo i diritti dei lavoratori e della nostra O.S. in tutte le sedi competenti

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