venerdì 30 dicembre 2011

Relazione di Fine Anno


Dal 2011, anno di crisi, al 2012 …… anno di sacrifici.
Fine anno è tempo di bilanci, considerazioni e programmi per il futuro, ma anche tempo di analisi che in casa UGL sono state affrontate discutendo del lavoro che ha visto impegnati, i Dirigenti Sindacali, sui diversi tavoli e le diverse vertenze dei comparti produttivi e lavorativo della Provincia, dall’Agricoltura ai Trasporti.

Purtroppo, si legge in una nota del Sindacato di Via Vivaldi 51, il dato allarmante del 2011 è rappresentato dal fatto che così come testimoniano i dati ufficiali relativi a CIG, Mobilità e Disoccupazione, in nessun comparto si può dichiarare un trend positivo.

L’industria locale che già viveva uno stato di lenta ed inesorabile perdita di occupati, ha visto peggiorare le proprie condizioni, coinvolgendo (talvolta anche strumentalmente) anche le grandi multinazionali presenti sul territorio. Un clima appesantito da chi bypassando ogni forma di concertazione, ha cercato di rimodellare o trasformare, a livello locale, come su scala nazionale, le politiche del lavoro come sta accadendo per i servizi sociali della nostra Provincia.



“La mancata attuazione degli impegni e degli accordi, sottoscritti con le istituzioni da una parte, e nei contratti di secondo livello dall’altra, che avrebbero dovuto rilanciare reindustrializzazione e grandi opere sono stati purtroppo disattesi” afferma il Segretario Territoriale della UGL Caserta Sergio D’Angelo. “Nel 2011 siamo scesi più volte in piazza, per manifestare contro le scelte restrittive del Governo e per tutelare i diritti legittimi dei lavoratori. Non è bello concludere un anno sapendo che i dipendenti del Comune di Caserta non hanno percepito lo stipendio di Dicembre e la Tredicesima mensilità, con gli Operatori dell’Ambito C7 che vantano il triste primato di 13 mensilità arretrate ed a rischio, e con i tanti lavoratori della Sanità privata e del commercio che devono combattere con i loro datori di lavoro per assicurare la sussistenza alle proprie famiglie. Sembra proprio che l’economia del territorio si sia proprio fermata. Anche il Commercio è ormai in crisi nonostante il Natale ed ancora non sono del tutto tangibili gli effetti della manovra

La preoccupazione aumenta, continua il sindacalista, volgendo lo sguardo al 2012, che si preannuncia anno di sacrifici e che stando ai rumors, ci vedrà ancora una volta impegnati sulla tutela dei diritti fondamentali, che ancora una volta qualcuno vorrà sottrarre ai lavoratori, quali ad esempio quelli sanciti dall’articolo 18 della legge 300. I sacrifici non basteranno a superare la crisi, bisognerà attivarsi per creare sviluppo e crescita per il nostro territorio, altrimenti per i lavoratori, per gli anziani e per le famiglie, superare il prossimo anno diventerà insostenibile

Quella della UGL di Caserta, conclude Sergio D’Angelo, sarà una sfida nella sfida, ritorneremo subito al lavoro con l’intento di affiancare i lavoratori in sofferenza portando avanti le loro istanze, continueremo a manifestare, , perseguendo, così come accaduto nelle ultime settimane, l’unità sindacale, per protestare con maggiore incisività a tutela di una cittadinanza ed di un territorio stanchi di essere vittime passive delle ingiustizie sociali. Dedicheremo grande attenzione al disagio che i pubblici dipendenti stanno attraversando e che la manovra Monti amplificherà.

La UGL CASERTA, attuerà un programma di avvicinamento al cittadino cercando di alleviare i sacrifici e gli abusi cui, probabilmente, andranno incontro, aprendo nuove sedi, dove grazie alla nostre strutture, quali Patronato, CAF, Associazione Consumatori riusciremo a fornire ogni assistenza a tutela dei loro diritti.



Barbara D'Urso a Caserta incontra la UGL

“Tanto poi esce il sole” è la frase presa in prestito dai Sindacalista della UGL, impegnati e speranzosi per la ripresa del Paese.




. Tanto poi esce il sole”, è il libro che l'attrice e conduttrice televisiva Barbara D’Urso ha presentato lo scorso 23 dicembre a Caserta, nella sala consiliare di Palazzo Castropignano ,alla presenza del Sindaco Pio del Gaudio del Segretario Provinciale UGL Caserta Sergio D’Angelo e dalla responsabile Provinciale autonomie locali UGL Caserta Angelica Pizzuti.Questo l



,L'attrice e conduttrice televisiva non si era mai messa così tanto in gioco. Questo libro, commovente e intenso, porta alla luce le sue ferite più intime, i suoi dolori più segreti. Ma mai la sofferenza è fine a se stessa: in ogni pagina, anche la più tragica, passa una vena di forza, la spinta a reagire, a tirare su la testa, a guardarsi intorno e poi dentro di sé, e a sorridere. A tenere sempre viva la speranza che qualunque cosa accada, alla fine poi esce sempre il sole.



"Chi si metterà a leggere queste pagine,- ha raccontato la D'Urso -forse sarà un po' spiazzato, almeno all'inizio. Forse non ritroverà subito la Barbara d'Urso che è abituato a conoscere dalla televisione e dai giornali. Imparerà invece a conoscere 'Carmelita', la bambina che ero, l'adolescente che sono stata, e poi la giovane donna che ha imparato a mordere la vita, a cadere, a rialzarsi, a fallire, a vincere. Quando ho cominciato a scrivere questo libro, non avevo idea di quello che mi aspettava. Un libro su di me. Che non fosse, però, la mia autobiografia. Che ci vuole, mi sono detta? Ci vuole molto, moltissimo dolore. Per me tutto questo è stato importante, ma difficilissimo. Talmente difficile da dover chiedere un aiuto, un grande aiuto, all'unica persona che poteva darmelo: mia madre, la mia adorata mamma, che mi ha lasciata quando avevo solo undici anni, dopo una malattia devastante durata più di tre anni. Ho chiesto aiuto a lei, cui mi rivolgo in una lunga lettera appassionata e dolorosa, a tratti, divertita e allegra, in altri".







“Tanto poi esce il sole” è la frase presa in prestito dai Sindacalista della UGL, impegnati e speranzosi per la ripresa del Paese.