martedì 30 novembre 2010

Le domeniche della salute




CONCLUSA CON SUCCESSO LA GIORNATA DELLA SALUTE DEDICATA AL PARKINSON.

Domenica 28 Novembre si è svolta con successo la Giornata della Salute dedicata al Parkinson, organizzata dall’Associazione di volontariato”Il Girasole” e dal Comune di San Nicola La Strada con la collaborazione dell’UGL diversamente abili di Caserta.
Numerosa la partecipazione dei pazienti, che sono accorsi da tutta la provincia di Caserta e da quella di Napoli, con presenze addirittura dalla Puglia, per sottoporsi a controllo neurologico gratuito, effettuato con grande competenza e disponibilità dal Dott. Modugno, presidente dell’Ass. Parkin–zone Onlus e neurologo presso l’Università la Sapienza di Roma e L’IRRCS Neuromed di Pozzilli.
I pazienti hanno mostrato di apprezzare molto la qualità e la particolarità dell’approccio terapeutico del dott. Modugno, che privilegia l’aspetto umano del rapporto medico-paziente e pone grande attenzione alla riabilitazione ed al sostegno psicologico ed emotivo, proponendo attività di teatroterapia e musicoterapica come coadiuvanti fondamentali della terapia farmacologia.
La mole di richieste, giunte anche all’ultimo momento proprio durante l’effettuazione delle visite, ha reso impossibile soddisfarle tutte ed è stato perciò deciso di dedicare, nei prossimi mesi, una ulteriore giornata a questa iniziativa.
Questa grande affluenza è un chiaro indice che la manifestazione ha colto un reale bisogno del nostro territorio, dove non esistono punti di riferimento per le persone affette da Parkinson ne’ sensibilizzazione sulle problematiche che tali pazienti affrontano quotidianamente.

Veramente emozionante partecipare ad iniziative del genere, è quanto afferma Sergio D’Angelo Segretario Territoriale della UGL di Caserta presente all’iniziativa. I complimenti vanno senza dubbio alle persone che hanno reso possibile tale iniziativa come l’Assessore Martire, il Presidente dell’Associazione il Girasole Sorrentino e la Responsabile della UGL H Alessandra Cirelli ed al Dott. Modugno che con la loro sensibilità e professionalità hanno aggiunto un tassello importante per l’informazione, la conoscenza sull’evolversi di una patologia come il Parkinson.
Penso che sostenere la ricerca ed informare capillarmente i cittadini, anche per altre patologie, sia la cosa più importante per la cura stessa, pertanto stiamo già pensando ad altre iniziative del genere auspicando di incontrare la disponibilità di altri territori ed alte professionalità mediche che vorranno condividere il percorso.

mercoledì 10 novembre 2010

Palazzo Reale di Caserta.

Traendo spunto dalle notizie apparse sulla stampa negli ultimi giorni riguardanti il monumento più bello della Provincia di Caserta, la Reggia ovviamente, ci pare doveroso esprimere alcune considerazioni , purtroppo amare, circa il mantenimento del famoso Palazzo Reale.
E’ disdicevole dover leggere, di tanto in tanto, le dichiarazioni dei malcapitati turisti che indignati raccontano il degrado in cui versa la Reggia, raccontano di sporcizia, umidità, mancanza assoluta di pulizia e continuo assillo di ambulanti abusivi, biglietto da visita negativissimo per chi immagina di valorizzare il monumento per il rilancio dell’intera Provincia di Caserta. Ultimamente un malcapitato turista, in visita alla Reggia il 01/11 u.s. ci chiedeva, molto incazzato, come mai arrivando a Caserta seguendo i cartelli stradali si è trovato vicino la Reggia, dove parcheggiatori opportunamente posizionati lungo il percorso lo invogliavano a visitare la Reggia, sostando in Via Dhuet, al modico costo di € 10,00 (guida compresa) ed all’uscita trovava un bel verbale dei vigili urbani che sanzionavano per divieto di sosta. Ci chiedeva dov’erano gli stessi vigili quando gli abusivi facevano sistemare tutte le auto dei turisti.
Credo che difficilmente questo turista, così come tanti altri tornerà a visitare la nostra città.
Ma ritornando al nostro bene comune, ci preme sottolineare che da tempo ci stiamo battendo per un sistema di sicurezza all’interno di Palazzo Reale. L’allarme cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, ovviamente rivelatosi fasullo, ci ha dato conferma di quanto da tempo denunciamo, ovvero la totale mancanza di un piano di sicurezza.
Ovviamente speriamo di sbagliarci ma ci risulta che a seguito dell’allarme antrace buona parte dei frequentatori della Reggia ho continuato a svolgere la propria attività, una sparuta minoranza che ha saputo la notizia si è riunita in uno dei cortili del palazzo. Non si sono viste squadre di emergenza, addetti al primo soccorso, e nessuna delle altre figure previste dal Testo Unico per la sicurezza. Siamo convinti, alla luce di questi accadimenti, che prima di ogni altra cosa vadano regolarizzate le norme di sicurezza. Solo dopo si potrà parlare di altri correttivi da adottare.
Crediamo fermamente che la Reggia di Caserta è una realtà da salvare e salvaguardare, bisogna ricominciare dal rispetto per il personale addetto e dei turisti attratti dall’interesse storico del monumento per arrivare ad una gestione ottimale del patrimonio artistico della Provincia. Di sicuro non è il personale addetto responsabile dello stato di degrado che tutti notano ed tanti fingono di non vede.

lunedì 8 novembre 2010

Parcheggi .... ancora parcheggi!!!!!

“Altro che biglietto da visita, questa volta la montagna non ha partorito neanche il classico topolino, ha abortito”. In barba alla pubblicizzata pax sindacale, le nuove dichiarazioni del Segretario Provinciale della Ugl Sergio D’Angelo riaprono la ferita relativa al nuovo piano parcheggi in vigore da oggi nella città di Caserta. “ Se come apprendo dagli organi di stampa” argomenta il sindacalista “la riorganizzazione dei parcheggi rappresenterebbe nelle intenzioni della giunta comunale il modo di far risorgere una città da troppo tempo appiattita su un immobilismo debilitante allora siamo veramente alla frutta. Io continuo a ripetere una ovvietà, ovvero che Caserta è un capoluogo di provincia e che l’amministrazione non può ragionare come una giunta di un paesello di montagna, l’isolazionismo ed il provincialismo rappresentano il vero cancro di un territorio a vocazione turistica. Se davvero le novità introdotte sono frutto di un lavoro durato anni, atto a far funzionare il sistema città, allora la nostra preoccupazione si accresce pensando al pessimo modo in cui vengono impegnate risorse umane e spesi i soldi del contribuente. Assistiamo ad un film già visto, vedrete che proprio come accadde per la Ztl, tutto si trasformerà in un immenso flop con l’amministrazione costretta a correre ai ripari. E’ il caso di ricordare senza alcun intento propagandistico la situazione dei lavoratori, i quali una volta regolarizzati perderebbero la metà degli introiti rispetto a quando lavoravano per le cooperative, a loro, e solo a loro, andrebbe chiesto un parere sul nuovo e fortunato inquadramento lavorativo. Insomma “ conclude D’Angelo “aumenta la tariffa oraria, la città incassa meno ed i lavoratori vedono diminuire la retribuzione, se questa è crescita !".

venerdì 5 novembre 2010

Parcheggiare a Caserta



CASERTA - “Ancora una volta l’amministrazione Petteruti dimentica, o finge di dimenticare che la città di Caserta è un capoluogo di provincia sede di uffici pubblici e privati a cui si rivolge una potenziale utenza di 900.00 abitanti”. Con queste parole il Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo ha bocciato il nuovo piano parcheggi che dovrebbe entrare in vigore a Caserta Lunedì prossimo. “Sarebbe opportuno” ha aggiunto il sindacalista “congelare il provvedimento e ridiscuterlo dopo aver effettuato una seria ricognizione sul territorio cittadino necessaria a verificare se sussistono i requisiti di legge disciplinati dall’art. 7 comma 8 del Codice della Strada. Considerando che misure di forte riduzione del traffico e di inasprimento del costo dei parcheggi sono nelle città più avanzate accompagnate a zone a sosta gratuita fuori dal centro cittadino ed ad un efficiente servizio di trasporto pubblico, i provvedimenti che dovrebbero entrare in vigore tra qualche giorno sembrano, in assenza di questi due requisiti, adottati al solo scopo di rimpinguare le casse comunali. Sarebbe quantomeno opportuno, accompagnarli ad una segnaletica efficiente che riesca a comunicare ancor prima dell’ingresso in città le aree dove stazionare in maniera gratuita, ma a tal proposito è bene ricordare che anche i parcheggi preesistenti, siti ai Campetti, nei pressi del Monumento ai Caduti e nell’area demaniale in prossimità della Stazione ferroviaria sono a pagamento”. “Un esborso che per le tasche dei lavoratori non residenti potrebbe diventare dirompente” ha precisato il responsabile del settore industria del sindacato di Via Roma Ferdinando Palumbo “Una provincia disastrata come quella di Caserta dovrebbe aprirsi al mondo proponendosi come zona franca ed eccellenza dei servizi, purtroppo accade il contrario. Il nostro centro studi ha calcolato che un dipendente della industria potrebbe arrivare a pagare circa 500 Euro al mese per sostare nel centro città, e considerato che non tutti i datori di lavoro hanno spazi a disposizione per far parcheggiare i dipendenti questo provvedimento va indiscutibilmente rivisto".

lunedì 18 ottobre 2010