giovedì 17 settembre 2009

III Congresso Provinciale UGL CASERTA

III CONGRESSO PROVINCIALE UTL DI CASERTA

RELAZIONE DEL SEGRETARIO SERGIO D’ANGELO

Quattro anni fa mi candidai per la prima volta alla guida della segreteria provinciale della Ugl di Caserta, in quella circostanza pochi colleghi del tempo avrebbero scommesso sulla conclusione del mio mandato. Molti di essi che mi votarono all’epoca, videro in me una sorte di Caronte, un traghettatore che avrebbe presto lasciato il timone ad altri; ovviamente per la mia giovane età e la poca esperienza , durante quel congresso, la mia candidatura fu considerata un azzardo, anzi: ….quasi un suicidio!!!!.

Oggi sono felice di giungere qui, all’Hotel Serenella, a relazionare su ciò che è stato fatto in questi anni quale segno tangibile che il lavoro che mi era stato assegnato è stato svolto con determinazione, consapevolezza e tecnicismo. I francesi direbbero con molto :” Savoir Faire”.

Nella ferma convinzione di credere di aver avuto la meglio su ogni tipo di diffidenza e di essermi guadagnato la vostra fiducia, mi sento pronto, a chiedervi oggi quella riconferma che sono certo di aver meritato sul campo politico-sindacale ed umano.

Lo schematico riassunto relativo al lavoro svolto, che focalizzerò nel corso del mio intervento, segnerà le tappe più importanti che hanno costituito la crescita del sindacato in questi anni e delimiterà i confini di quello che sarà il lavoro futuro. Mi preme iniziare parlando del nostro nuovo biglietto da visita, il fiore all’occhiello della segreteria da me guidata, quel sito internet che con la costante presenza sugli organi di stampa ci ha permesso di uscire dalle ombre seppur rassicuranti dei nostri uffici e ci ha proiettato costantemente nel mondo del web. Affermo senza ombra di dubbio di aver rinnovato e ringiovanito il sindacato a Caserta, di aver carpito le potenzialità dei nuovi dirigenti sindacali e di aver sfruttato al meglio le caratteristiche dei quadri storici che hanno deciso di collaborare. Sono fiero di aver conferito con fiducia ai componenti della mia segreteria, incarichi difficili ed importanti, che sono stati svolti ed elaborati nel migliore dei modi. I miei più stretti collaboratori si sono destreggiati in situazioni di marasma confrontandosi con noti politici ed affermati industriali della provincia, facendosi conoscere ed apprezzare dalle controparti datoriali per il peso rilevante mostrato. Non certo un caso, quindi, se per alcuni di essi si aprono scenari nelle strutture regionali e nazionali della Ugl. Nel frattempo il mio ufficio è stato costantemente e materialmente aperto ed a disposizione di tutti. Nel mio lavoro di Segretario Territoriale, ho inteso ricoprire il ruolo di Segretario da operaio, ho accantonato ogni inutile presunzione e con il mio team abbiamo formalizzato delle proposte, presentato progetti, organizzato seminari di cui ancora in città si parla ed ai quali abbiamo saputo dare sempre un seguito. I nostri apprezzati interventi sono stati richiesti nelle manifestazioni più importanti della regione e gli inviti sono arrivati da tutte le parti politiche, segno distintivo che la nostra serietà in difesa e per la tutela dei lavoratori ha saputo guardare oltre le bandiere e le appartenenze politiche, sindacali, religiose ed etniche.

La nostra partecipazione alle manifestazioni nazionali è stata sempre quantitativamente e qualitativamente rilevante, ed il fatto che una rappresentante della Ugl Caserta (Angelica Pizzuti, responsabile del Coordinamento Donne) salì sul palco della manifestazione nazionale il 01 maggio del 2008 a Roma per dare il proprio contributo rappresenta una delle tante conferme. Il nostro stand ha soggiornato in ogni angolo della provincia, portando così il nostro sportello mobile quanto più vicino ai cittadini che hanno dimostrato curiosità, interesse ed apprezzamento. Abbiamo saputo affrontare con moderazione e

responsabilità i tremendi giorni dell'emergenza rifiuti senza alzare sterili barricate contro tutte le proposte che di volta in volta venivano formulate. In quei giorni abbiamo saputo chiedere con la dovuta determinazione di preservare l'oro bianco prodotto nella nostra provincia, rappresentato da quella mozzarella di bufala che consente di dare lavoro e visibilità a tutta la regione Campania. Penso di aver chiuso il mandato brillantemente cavalcando, grazie alla sinergia con Giuseppe Raimondi del Sindacato di polizia, la recente e conflittuale battaglia degli autovelox, che aprioristicamente poteva sembrare sbagliata e combattuta in quanto contro la sicurezza sulle strade, e che ha invece dimostrato a posteriormente che avevamo ragione: infatti le inchieste dei primi di Agosto ci danno ampiamente ragione. Per quell'occasione volgo lo sguardo ai colleghi Palumbo e Raimondi che hanno combattuto al mio fianco e non hanno mai avuto paura di attaccare duramente e ragionevolmente questo o quell'altro sindaco della provincia rischiando qualche volta di essere querelati. La Ugl Caserta si è sempre spesa in difesa dei lavoratori in difficoltà. Abbiamo spesso trattato, ed abbiamo alzato la voce, ma solo quando si rendeva necessario; il vecchio stereotipo del sindacalista che contesta per partito preso fortunatamente non soggiorna più negli uffici di Via Roma. Abbiamo sempre saputo dire la verità ai lavoratori, senza fomentare illusioni: il nostro ufficio vertenze è certamente il più frequentato e satellizzato della intera provincia per le sue continue vittorie. I servizi in convenzione offerti agli iscritti sono di prima qualità e spaziano in tutti i settori commerciali. Non citerò un solo accordo di Mobilità, perchè la capacita di un sindacato non si misura su questo campo. Abbiamo aperto una moltitudine di sedi zonali in ogni angolo della provincia, tutte attive e funzionati, dove tutte le nostre strutture parallele quali Patronato ENAS, CAF UGL, UGL SEI, ASSOCASA offrono servizi qualitativamente certificati.

Ci siamo moltiplicati, fatti conoscere ed apprezzare, siamo stati una squadra affiatata, un moderno sindacato che grazie alle forze e sinergie costruite ha saputo organizzare l’inetrventismo sindacale; consentitemi, quindi, di guardare a quegli anni trascorsi come anni di crescita e sicuramente proficui.

Adesso ci troviamo di fronte alla prova pi dura, confermare e garantire la continuità nel lavoro iniziale, certo più difficile dell’affermarsi della prima volta. Le condizioni economiche e sociali che ci aspettano fuori della prospettata crisi economica fanno tremare i polsi e non solo come ricordava qualcuno che ha parlato prima di me, oggi questo non è più il tempo degli errori e degli esperimenti, dei sacrifici oggi per i miglioramenti domani, bisogna agire bene e farlo in fretta. Nessuno sa quanto durerà la crisi, gli economisti stessi sono in crisi e nessuno ha la ricetta magica per uscirne, non si sa quali saranno i comparti emergenti e quando le difficoltà saranno finite, ma so che combatteremo in prima linea perchè nell'industria pesante, come in quella leggera, nel settore del commercio, dell’artigianato come nella sanità nessun posto di lavoro venga perso, noi vigileremo attentamente e costantemente a fianco dei lavoratori. E lo faremo anche in termini di sicurezza soprattutto: nelle campagne, dove, come dicemmo alla commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle morti bianche, spesso i lavoratori lavorano in nero e non esiste una vera anagrafe degli incidenti e dei rischi. Il minuto di silenzio proclamato in tutta la provincia alla fine del 2007 e la nascita della e-mail salvavita sono state nostre iniziative che purtroppo non hanno scalfito minimamente la sensibilità ed il malcostume di quei datori di lavoro, criminali autorizzati, che lasciano morire i loro dipendenti. Lo sforzo futuro a cui vi chiamo dovrà essere mirato e finalizzato a colpire i trasgressori delle regole, perchè se vogliamo essere un sindacato che pretende rispetto e credibilità, dobbiamo anche correre il rischio di schierarci nei fatti e non solo con le parole contro la piaga della criminalità organizzata. Dovremo inoltre tutti specializzarci nella stipula dei contratti di secondo livello, che dovranno diventare il nostro pane quotidiano e cogliere tutte le occasioni di formazione che la confederazione vorrà offrirci. Come vedete un congresso serve anche a saper guardare avanti, a comprendere il sentiero da seguire dove ogni buca è un’opportunità di crescita. Io percorrerò questo sentiero appena indicato. Voglio comunicarvi infine che in virtù delle tante battaglie sindacali combattute e vinte assieme e considerando l'amicizia che sempre ha saputo assicurare alla struttura di Caserta, non esiste per noi, altro candidato da votare alla segreteria regionale della Ugl, se non Vincenzo Femiano al quale offro pubblicamente il mio appoggio e formulo sin da subito i migliori auguri per una grande e meritata vittoria.

Così come 4 anni fa, quello che ci aspetta è un autunno caldo, ma sono certo che sarà un futuro di vittorie lavorative e di crescita sindacale che spero sapremo accogliere.

Concludo volgendo il mio plauso personale, ma penso di poterlo esprimere a nome di tutti, a Renata Polverini, il nostro Segretario Generale che insieme al suo staff confederale ha completato con grande successo l’opera di sviluppo del nostro sindacato fornendo quei dettagli che rendono la nostra confederazione una realtà preponderante nello scenario Italiano.

Viva l'Italia, Viva Caserta, Viva la Ugl


2 commenti:

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny