lunedì 22 ottobre 2007


DOCUMENTO CONGIUNTO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E DELLE RAPPRESENTANZE MILITARI DEL COMPARTO DIFESA E SICUREZZA
Sergio D’Angelo UGL Caserta – Solidarizza con le forze dell’ordine


Forse per la prima volta le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari del Comparto Sicurezza e Difesa, si trovano insieme ad indicare congiuntamente le richieste ritenute necessarie in relazione al senso di disagio che attualmente pervade il personale.
Tale situazione discende dalla grande attesa che la firma delle linee guida del “patto per la sicurezza” sottoscritto nel luglio 2007 dal Presidente del Consiglio.
Un “patto” in funzione del quale era stato firmato il contratto collettivo di lavoro per il biennio 2006/2007 e che era stato accettato, con responsabilità e disponibilità da tutte le parti sociali, quale rilevante opportunità per tutta la collettività nella prospettiva di coniugare l’incremento dei livelli di efficienza con il miglioramento delle condizioni lavorative del personale, le cui retribuzioni e le cui condizioni lavorative, nel corso degli ultimi anni, sono state fortemente erose.
La fiducia, peraltro, è venuta meno alla lettura dei contenuti del disegno di legge finanziaria per l’anno 2008, da cui emerge una decisa carenza di risorse destinate al personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.
Contestualmente, peraltro, le sottoscritte organizzazioni sindacali e rappresentanze militari del Comparto Sicurezza e Difesa non possono fare a meno di prendere atto positivamente della più volte dichiarata volontà del Governo di garantire il raggiungimento di più elevati standard di sicurezza e difesa per migliorare la qualità della vita dei cittadini, consentire un maggiore sviluppo economico, soprattutto nelle aree del Paese più esposte ai fenomeni criminali, e tutelare gli interessi di sicurezza internazionale.
In questa situazione di incertezza sulle reali volontà e sugli obbiettivi da perseguire nel settore da parte del Governo, si ribadiscono con forza gli obbiettivi che le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari dell’intero Comparto ritengono di assoluta priorità:

lo stanziamento di risorse adeguate per aprire il tavolo negoziale finalizzato al rinnovo del contratto collettivo di lavoro del Comparto Sicurezza e Difesa per il biennio 2008/2009.
una norma che dia concretezza al concetto astratto di “specificità” del Comparto Sicurezza e Difesa con relativo adeguato stanziamento economico per il biennio 2008/2009, che valorizzi tale peculiarità lavorativa del Comparto Sicurezza e Difesa;
una ulteriore somma non inferiore a quella già accantonata dalla precedente legislatura, per la riforma ordinamentale delle carriere alla quale si dovranno aggiungere quelle che troveranno finanziamento negli anni successivi;
l’avvio immediato delle procedure di attuazione della previdenza complementare per gli operatori dell’intero Comparto sicurezza e difesa, così da garantire condizioni adeguate di tutela previdenziale nei confronti di operatori particolarmente esposti a rischi per l’incolumità fisica nel corso dell’intera vita lavorativa.
la risoluzione dei problemi di “precariato” relativi all’ attuale condizione di centinaia di operatori della difesa, analogamente a quanto già disposto per altri settori del pubblico impiego.
Si resta in fiduciosa attesa di una risposta positiva a tali richieste in assenza delle quali nonostante l’elevato senso istituzionale finora dimostrato dagli operatori del Comparto, non potranno che essere indotti ad intraprendere, compatibilmente con lo specifico status giuridico delle singole specificità, le iniziative di protesta ritenute necessarie.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare alla manifestazione, a sostegno di chi lavora per proteggerci, che si terrà a Napoli nel mese di Novembre.

1 commento:

Sergiougl ha detto...

saluti tutti