mercoledì 17 gennaio 2018

Elezioni RSU Pubbligo Impiego 2018 - Ecco le date



Elezioni per il rinnovo delle RSU nel Pubblico Impiego Martedì 9 gennaio 2018 si è tenuto l’incontro tra ARAN e organizzazioni sindacali per la definizione del calendario delle votazioni per il rinnovo delle RSU nel 2018 in tutti i comparti pubblici e quindi in tutti i settori del comparto “Istruzione e ricerca” (scuola, università, ricerca e alta formazione artistica musicale e coreutica).
In base al Protocollo firmato in data 4 dicembre 2017 nel quale le parti si erano impegnate a definire il calendario dettagliato entro il 10 gennaio 2018 e a prevedere la data delle votazioni entro e non oltre il 20 aprile 2018 le parti hanno dunque fissato le elezioni per il rinnovo delle RSU nei giorni 17, 18 e 19 aprile 2018.
L’annuncio delle elezioni da parte delle organizzazioni sindacali e l’inizio della procedura elettorale è previsto per il 13 febbraio 2018.
Il termine per la presentazione delle liste elettorali è previsto per il 9 marzo 2018.
Per aderire e candidarti con noi scrivi a : info@uglcaserta.it

 

giovedì 11 gennaio 2018

UGL Capone: Altro che ripresa dell’occupazione, nel 2018 rischio di 700.000 licenziamenti







Altro che ripresa dell’occupazione, nel 2018 rischio di 700.000 licenziamenti : Ci sarà pure un motivo se Berlusconi ha annunciato di voler abolire il Jobs Act (come riferiamo in un altro servizio sul Secolo ) in caso di vittoria alle prossime elezioni politiche. Il fatto è che i dati sull’ occupazione presentati in pompa magna da Renzi e Padoan («non si vedeva dal 1977 un così alto numero di occupati») sono dati farlocchi. Nel 2018 potrebbe venire una brutta sorpresa per tanti giovani e meno giovani, che rischiano di vedersi recapitare le lettere di licenziamento. Il motivo? È semplice e drammatico: nell’anno appena cominciato scadono i tre anni di contribuzione agevolata (-50%) che le aziende possono versare per i nuovi assunti. Che succederà a questo punto? Che tante imprese, dovendo cominciare a versare i contributi al 100%, perdereranno le convenienza del “nuovo assunto” e saranno quindi indotte a tagliare posti di lavoro. Il quotidiano La Verità ha fatto i conti e ne sono venuti fuori dati da brivido: c’è il rischio di 700.000 licenziamenti. Nel solo mese di gennaio potranno andare in fumo oltre 80.000 posti di lavoro. «Nemmeno il nuovo incentivo previsto nella legge di Bilancio 2018 –spiega al quotidiano diretto da Belpietro il segretraio generale dell’UGL, Paolo Capone – servirà ad affrontare il problema della disoccupazione». C’è da essere preoccupati: «Si preannuncia un anno duro a livello occupazionale, per cui occorre mettere in campo una nuova politica sull’occupazione». Ed è proprio quello che il centrodestra ha annunciato di voler fare, riparando i guasti provocati dai governi guidati dal Pd. La politica del lavoro di Renzi, Gentiloni e Padoan s’è rivelata un vero flop, altro che ripresa dell’occupazione.

giovedì 16 novembre 2017

Elezioni RSU alla STS ACOUSTICS di Pignataro Maggiore: Ancora un successo per la UGL CHIMICI di Caserta


D’Angelo UGL Caserta: Altro grande successo della UGL CHIMICI di Caserta alle elezioni RSU presso la STS Acoustics S.p.a. ex Rieter di Pignataro Maggiore.

 


La UGL Chimici Caserta irrompe nella STS Acousics Spa (ex RIETER) di Pignataro Maggiore, conquistando due seggi su sei al rinnovo della RSU.


 

“Un grazie a Raffaele Piscopo, Salvatore De Chiara, Federico Lasco e Francesco Saporito che con la loro tenacia ed impegno hanno conseguito l’ottimo risultato.” questo il commento di Sergio D’Angelo, Segretario Generale della UGL di Caserta nel commentare i risultati della tornata elettorale che ha visto la UGL affermarsi quale seconda forza presente in azienda.

“E’ la riconferma” continua D’Angelo, “che il modo migliore di fare Sindacato è stare tra la gente, tra i lavoratori garantendo loro le migliori tutele. Continueremo la nostra formazione ai quadri del sindacato per far sì che si possa essere artefici del cambiamento.  E’ il nostro impegno a raccogliere i segni  dei tempi,  è la nostra determinazione ad essere  sempre  in prima linea a fianco dei lavoratori,  con solidarietà e professionalità.

I risultati fino ad ora ci stanno premiando.”

 

“Un grande successo che si affianca a quello già ottenuto la settimana scorsa in AXPO.” commentano i Sindacalisti Antonio Maturo, e Ciro Tarotto, quali, rispettivamente, componente di Segreteria e Responsabile delle relazioni Sindacali e Industriali per la UGL Chimici Caserta, che continuano “il lavoro di squadra, la sinergia e l’unione delle competenze, sono gli strumenti che la nostra squadra mette quotidianamente in campo per il raggiungimento degli obiettivi che uniti alla continua partecipazione e al coinvolgimento dei Lavoratori ci permettono di raggiungere sempre grandi traguardi”

 

 L’augurio di buon lavoro ai due neo eletti viene espresso dall’intera Segreteria della UGL di Caserta.

giovedì 9 novembre 2017

Non lasciamo morire le speranze per il Villaggio dei Ragazzi
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E' giusto indagare sulle precedenti gestioni del Villaggio dei Ragazzi per capire come si arriva al disavanzo economico che sembra portare, inevitabilmente,  al fallimento della storica fondazione, per anni eccellenza del nostro territorio. 
Queste le dichiarazioni di Sergio D’Angelo,  Segretario Generale della UGL di Caserta il quale aggiunge : ”non va lasciata morire,  però, la speranza e la possibilità di salvare lo stesso,  viste le professionalità e le finalità educative che la fondazione possiede.  Non bisogna dimentica che il convitto nasce per fini educativi dei ragazzi in difficoltà e per anni in provincia di Caserta questo ha garantito.
Ci sforziamo di pensare ogni possibile soluzione che possa salvaguardare il futuro dei lavoratori addetti, delle loro famiglie e dei cittadini tutti.  Invitiamo, continua D’Angelo della UGL, il nuovo commissario a pensare  di proporre il Villaggio per l’accoglienza dei minori migranti e fornire agli stessi il supporto educativo necessario per l’integrazione e l’inclusione nel nostro paese.  Non sarà la soluzione ma di sicuro potrà essere un tentativo per riportare la Fondazione in operatività e risanare i conti". 




sabato 4 novembre 2017

Servizi fermi e diritti negati ai cittadini: la paralisi del Welfare a Caserta

Tra servizi fermi e non rifinanziati, altri rifinanziati ma non attivati perché mancano i voucher o le gare d’appalto procedono con lentezza da lumaca e in alcuni casi non vengono proprio avviate, il 2017, per i servizi sociali erogati dal Comune di Caserta e dai tre centri – Casagiove, San Nicola la Strada e Castel Morrone – che con l’ente capoluogo compongono l’Ambito C1, rischia di essere l’annus horribilis; quello in cui centinaia di ragazzi svantaggiati o con handicap, di anziani non autonomi, si vedono negare diritti costituzionalmente garantiti, restando così isolati dal resto della società. Certo, il Welfare non è mai stato un banco di prova dell’efficienza amministrativa comunale, ma per molti politici ha rappresentato il miglior strumento per “acchiappare” voti e alimentare clientele, perché girano tanti soldi; basta ricordare che a Caserta l’ex vice-sindaco Enzo Ferraro, appena nel maggio 2016, è finito in carcere proprio per un appalto relativo ad un servizio di carattere sociale, quello per il trasporto di disabili e anziani, finito secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ad una coop riconducibile all’imprenditore Angelo Grillo, ritenuto legato al clan Belforte di Marcianise. Vicende di malagestione politica che si ripercuotono puntualmente sui cittadini, che non ricevono alcun servizio, e sui lavoratori delle coop sociali che non vengono pagati per mesi arrivando ad avanzare anche oltre dieci mensilità. Tutte le coop che lavorano per l’Ambito C1 non hanno infatti ricevuto alcun pagamento per le annualità 2015-2016 e per l’anno 2017. Eppure quasi tutti i quattro Comuni dell’Ambito pagano le loro quote: Casagiove è in regola, Castel Morrone ha un debito di poche decine di migliaia di euro, San Nicola La Strada deve saldare una somma di circa 800mila euro relativi agli anni precedenti al 2016, ma negli ultimi mesi sta iniziando a rientrare dall’esposizione. Del Comune di Caserta si sa invece davvero poco, solo che dovrebbe avere un debito con l’Ambito di due milioni di euro, ma sulla cifra non vi è alcuna certezza. Il dirigente responsabile dell’Ambito C1 Marcello Iovino, che è anche un funzionario di vertice al Comune di Caserta, parla di “disinformazione sullo stato dei servizi sociali”, e se la prende con l’Ugl, unico sindacato che sembra aver preso a cuore i disagi lamentati da centinaia di cittadini e lavoratori dimenticati. Iovino spiega che “se qualche servizio finito a luglio non è ancora ripartito, è perché attendiamo che la Regione emani le linee guida del piano annuale, che aggiorna quello triennale 2016-2018. La Regione dovrebbe emanarle la prossima settimana, poi partiremo con i bandi”. L’assessore regionale alla Pubblica Istruzione e alle Politiche sociali Lucia Fortini, conferma che “nei prossimi giorni, forse già lunedì, sarà pronto il decreto con le linee guida. I ritardi nell’emanazione dei criteri sono dovuti al fatto che la Regione non può muoversi se prima il Governo non rende noto il riparto dei fondi per i servizi sociali, cosa che è avvenuta solo di recente. Ma i soldi ci sono e i servizi, come accaduto anche negli anni scorsi, possono partire lo stesso anche senza le linee guida; ad agosto, per esempio, la Regione ha anticipato a tutti gli Ambiti del territorio i soldi per il trasporto e l’assistenza scolastica degli alunni disabili delle superiori, per cui anche a Caserta il servizio sarebbe dovuto partire con l’inizio dell’anno scolastico. La questione reale è che gli Ambiti devono organizzarsi meglio, e la Regione deve avere il potere di intervenire se il servizio non parte; per questo metteremo mano alle legge regionale 11 del 2007, prevedendo la nomina di un commissario se i Comuni non ottemperano”. Sergio D’Angelo, segretario generale della Ugl di Caserta, replica a Iovino. “Ma quale informazione falsata – dice – la verità è che la Regione già da mesi ha chiesto ai Comuni di emanare i bandi per garantire la continuità dei servizi, tanto che ha stanziato quasi 200mila euro solo per l’assistenza scolastica. L’Ambito però è in ritardo spaventoso nella pubblicazione dei bandi, con gravissime ripercussioni su tante famiglie. Come Ugl continueremo a seguire con attenzione le problematiche del Welfare”. Alessandra Cirelli, Responsabile Ugl Sanità, dice che “quello delle linee guida annuali è un falso problema, visto che ogni anno la Regione le emana in ritardo, verso ottobre o novembre, ma ciò non impedisce l’erogazione dei servizi, dal momento che c’è un piano triennale perfettamente valido. La realtà è costituita dai ritardi inspiegabili che l’Ambito C1 impiega per riattivare i servizi”. Lo Stato dunque paga per tutti i servizi, magari con ritardo, la Regione emana le linee guida e trasferisce ai Comuni i soldi per le varie attività  da attuare sul territorio; a loro volta i Comuni versano all’Ambito, non sempre con precisione, le proprie quote, che si calcolano sulla base della popolazione; poi però tutto sembra incepparsi. Almeno a Caserta e in parte della provincia. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i servizi attualmente fermi che l’Ambito C1 dovrebbe erogare, e i motivi del loro stop, e quanti sono gli utenti danneggiati e gli operatori coinvolti.
Servizio Assistenza Scolastica Alunni Disabili. Il servizio per le Scuole Materne, Elementari e Medie, con 150 studenti assistiti e 50 operatori di tre coop coinvolti, non è ancora partito nonostante l’anno scolastico sia iniziato da quasi due mesi. Anche lo scorso anno partì in ritardo, addirittura a gennaio, terminando poi a giugno con la chiusura delle scuole. L’Ambito non ha pagato le coop mentre gli operatori avanzano tre mensilità arretrate. Il bando è stato pubblicato il 9 ottobre scorso, il 24 l’apertura delle buste è andata deserta, ma il paradosso è che non c’era la commissione di gara, che è stata nominata tre giorni dopo. Diversa la situazione per il servizio di trasporto svolto per le scuole superiori, un’attività che prima era di competenza della Provincia; detto che sono 195 gli studenti disabili assistiti e 20 gli operatori delle due coop sociali coinvolte, in questo caso la gara, ma per l’anno scolastico 2016-2017, è stata fatta e aggiudicata a maggio scorso a due coop per 125mila euro, quando ormai l’anno era finito. Con l’avvio, il 14 settembre scorso, del nuovo anno scolastico, il servizio, aggiudicato, non è stato attivato, e neanche un bando è stato pubblicato. Qui la cosa strana è che la Regione ha stanziato 102mila euro ad agosto, dunque con grande anticipo, proprio per evitare che il servizio partisse in ritardo.
Servizio Trasporto Disabili ed Anziani. Il servizio è fermo da due anni, e i due pullmini attrezzati e utilizzati per il trasporto sono in garage nonostante siano stati forniti all’Ambito dalle aziende che poi rientrano con la pubblicità apposta sulle fiancate del mezzo. L’attività, in cui lavorano circa 10 operatori, è prevista dal progetto Mobilità Gratuita Garantita, e per l’ente pubblico prevede un esborso minimo, relativo solo alla benzina per gli spostamenti. Anche in questo caso però nessun nuovo bando è stato pubblicato, nonostante la Regione abbia già stanziato in estate 96mila euro;  l’ultima procedura di gara indetta nel 2016 poco dopo l’arresto di Enzo Ferraro, e rivolta ad associazioni di volontariato, andò deserta; nessuno si presentò, forse per paura che il servizio potesse finire nuovamente nel mirino della magistratura.
Servizio Tutoraggio Educativo. Si tratta di un servizio fondamentale per togliere dalla strada minori a rischio, che viene svolto nel domicilio dei minori, e che nel tempo ha permesso di salvare almeno 20 adolescenti togliendoli dalla case famiglia, con sostanziosi risparmi per le casse pubbliche, visto che ogni ragazzo ospitato in strutture ad hoc costa 2000 euro al giorno; 12 gli operatori coinvolti, 24 gli utenti assistiti. Come accade per gli altri servizi, anche il Tutoraggio è fermo da due anni, con nessun bando all’orizzonte. Molti ragazzi contattano su whatsapp gli operatori implorandoli di aiutarli e di ripristinare il servizio; è il caso di due minori che, con il tutoraggio fermo, sono stati costretti a tornare in casa famiglia dopo che la madre è morta per overdose.
Centro Polifunzionale Disabili. Sono due le strutture accreditate – entrambe chiuse – che curano l’integrazione e il riadattamento sociale dei disabili maggiorenni, a San Nicola la Strada e a rione Tescione a Caserta, sono gestite da due coop che danno lavoro a 12 operatori e assistono 30 utenti.  Il servizio è stato aggiudicato e scade a novembre 2018, ma servirebbero i voucher per i disabili che l’Ambito però non ha ancora emesso. Nelle due coop i lavoratori avanzano parecchi stipendi: i sei della coop il Faro, che gestisce il Centro di San Nicola, aspettano 12 mensilità, mentre quelli della coop La Fabbrica, che sta a rione Tescione, vengono pagati regolarmente ma non lavorano per lo stop al servizio.
Servizio Assistenza Domiciliare Anziani e Disabili. E’ uno dei pochi servizi attivi, che però va avanti a furia di proroghe, l’ultima risale all’aprile scorso; a maggio è stato pubblicato il bando che però non ha avuto seguito. Gli operatori della coop sociali avanzano sei stipendi arretrati.
Servizio supporto Ufficio di Piano. Si tratta dell’ufficio di staff che supporta il dirigente responsabile realizzando bandi e progetti, affidato ad una coop composta da una psicologa, un avvocato, un esperto in informatica e due progettisti; l’affidamento, che era in scadenza a novembre, è stato prorogato proporio in questi giorni per altri quattro mesi, in attesa che venga pubblicato un nuovo bando, ma intanto gli operatori sono senza stipendio da sei mesi.

venerdì 11 agosto 2017

Ugl Sanità Caserta: VILLA DELLE MAGNOLIE - Condotta discriminatoria contro i nostri iscritti  per aver chiesto i propri Diritti!!! Vergogna inaccettabile!

martedì 20 giugno 2017


Scuola: Mascolo (Ugl),
programma Pon sia adeguato a riforma





"E' evidente che i cambiamenti introdotti dalla 'Buona Scuola' abbiano influito significativamente sull'iter

del Programma Operativo che, a questo punto, necessita di una radicale revisione".

Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Mascolo, al termine della riunione del Comitato di

sorveglianza Pon 2014-2020 al Miur.

"Durante la riunione - spiega il sindacalista - e' emerso per il personale della scuola, in particolar modo

per gli istituti scolastici del centro-nord, le risorse economiche insufficienti rispetto a tutti i progetti

presentati; viceversa, nelle restanti aree del Paese, si segnala una difficolta' a predisporre la

documentazione necessaria a causa della nota carenza di personale. Si pensi inoltre che in molti licei,

soprattutto quelli musicali e sportivi, c'e' una drammatica carenza di attrezzature che sono necessarie

per la formazione".

"Per rendere piu' efficiente il programma - conclude - un'attenta razionalizzazione delle risorse

economiche, che dovranno essere utilizzate per prevedere un'ulteriore ottimizzazione del

funzionamento del sistema, cercando soddisfare la maggior parte dei progetti pervenuti dalle scuole e

valorizzando l'attivita' didattica delle stesse, a vantaggio di alunni e famiglie".

Roma, 15 giugno 2017



giovedì 8 giugno 2017



UGL-CASERTA D'Angelo: " Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni -  300 famiglie ed una intera collettività a rischio"






Così dopo tanti sforzi e tanti sacrifici verranno a mancare  l’aspetto assistenziale ed educativo del territorio casertano oltre alla formazione scolastica di circa 400 studenti. Ma la grossa preoccupazione è rivolta al personale che per anni è stato impegnato in questa struttura garantendone il funzionamento e il raggiungimento di elevati livelli di eccellenza, accettando di vivere in precarietà il loro rapporto di lavoro attraverso un rinnovo che si è ripetuto negli anni, con mille difficoltà economiche non facendo mai venire meno il loro impegno.
Questo il commento di Giorgio Donato UGL, all’indomani dell’incontro avuto con il commissario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi, unitamente alle altre OO.SS., durante il quale si è paventato il rischio di chiusura per “ Fallimento” della storica struttura di Maddaloni, nonostante il pareggio di bilancio ottenuto dall’attuale gestione commissariale.
Il grave momento che sta attraversando il Villaggio, non può e non deve oscurare gli anni di storia caratterizzati delle attività che la Fondazione ha profuso a sostegno delle attività socio-assistenziale-educativo-formativo-scolastico per i giovani e le famiglie della provincia di Caserta, ha affermato Sergio D’Angelo, Segretario Generale della UGL di Caserta solidarizzando  con gli oltre 300 lavoratori a rischio ed invitando le Istituzioni tutte a non distogliere l’attenzione dalle possibili soluzioni.
E’ dal 2014 che i sindacati lottano, congiuntamente, per salvare la Fondazione riconoscendone l’importanza per il territorio sia a livello occupazionale che culturale, in un contesto, quello della Provincia di Caserta, già contaminato da altre gravi crisi e disseti. Sarebbe opportuno oggi più che mai, conclude Sergio D’Angelo, che tutte le parti sociali,  le forze politiche e le istituzioni del territorio si coalizzassero per evitare che la  Provincia di Caserta ed in questo caso il Comune di Maddaloni, subiscano un altro grave ed irreparabile smacco.

giovedì 13 aprile 2017

Buona Pasqua 2017




La Unione Territoriale del Lavoro di Caserta , sita in Via Vivaldi 51
con il Segretario Sergio D'Angelo

A U G U R A

a tutti gli iscritti ed ai simpatizzanti di trascorrere una Santa e Serena Pasqua.
Tratto da:
IL TRADIMENTO DI GIUDA

[21]Dette queste cose, Gesù si commosse profondamente e dichiarò: "In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà".
[22]I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse.
[23]Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù.
[24]Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: "Dì, chi è colui a cui si riferisce?".
[25]Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: "Signore, chi è?".
[26]Rispose allora Gesù: "E' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò". E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone.
[27]E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: "Quello che devi fare fallo al più presto".
[28]Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo;
[29]alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: "Compra quello che ci occorre per la festa", oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri.
[30]Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte.
[31]Quand'egli fu uscito, Gesù disse: "Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui.
[32]Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
[33]Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire.
[34]Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
[35]Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri".
[36]Simon Pietro gli dice: "Signore, dove vai?". Gli rispose Gesù: "Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi".
[37]Pietro disse: "Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!".
[38]Rispose Gesù: "Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte".